CorPoetica come una storia

La storia di CorpoeticaÈ fine estate, fa ancora caldo, l’ambiente è denso e saturo.

Nella sala, corpi in movimento. Il parquet è vivo e le sue imperfezioni raccontano memorie di danze passate.
La pelle scivola tra le forme del legno, creando traiettorie che si intercettano in forme inedite.

La pelle è stata il nostro primo incontro. Calda, un po’ sudata, accogliente, curiosa, esploratrice. Corpi che iniziano un nuovo dialogo e sentono di avere storie da raccontarsi. Un insieme di sensazioni di pancia non ancora ben definite.

Dalla pelle alle chiacchiere, dalle chiacchiere al dialogo, trasformandosi in riflessioni, scambi e visioni di un progetto collettivo.

Percorsi individuali diversi, mossi dalla necessità di ricerca di sé e della propria identità attraverso il corpo e il movimento, che si incontrano nel desiderio di porsi domande, osservarsi, esplorare, scoprire ed imparare, creando una rete in continua crescita e trasformazione.

Per poi ricominciare da capo, con nuove domande e nuovi incontri.

Due anni dopo, un nome.

CORPOETICA.