STILLNESS FLOWING – Consapevolezza del movimento attraverso la Contact Improvisation- w/ MARIO GHEZZI

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DATE: 20 – 21 NOVEMBRE 2021

ORARI:
SAB 11:00 – 18:30  // DOM 11:00 – 18:00

LUOGO: SPAZIO FATTORIA – MILANO Fabbrica del Vapore mappa

ISCRIZIONI: LINK FORM ISCRIZIONE  

COSTI:    110 euro dopo il 28/10   —-   90 euro entro il 28/10

Il workshop fa parte della programmazione “Allin @Spazio Fattoria”
La partecipazione a tutte le attività di Asd CorPoetica è riservata ai soli soci.
Per maggiori info e per tesserarti, clicca qui.

Bio dell’insegnante – Mario Ghezzi 

Il movimento fa parte della mia vita. Sono cresciuto con il basket, poi lo yoga, poi la danza, poi il taichi. Da anni la meditazione mi guida nell’approccio al movimento, la consapevolezza come strada maestra. Ho avuto la fortuna di incontrare grandi danzatori e insegnanti, in particolare devo molto a K.Simson, N.Little, L.Nelson, J.Hamilton, A.Certini che hanno costruito il mio approccio all’improvvisazione e alla relazione fisica nel movimento. La Contact Improvisation è stata la forma che ha ospitato al meglio i miei interessi, la mia curiosità e la mia ricerca sul movimento. Ho sempre considerato la Contact come un contenitore, un laboratorio e non una forma da insegnare, non ho mai insegnato Contact, ho condiviso la mia esperienza attraverso la Contact Improvisation. Da più di 10 anni sono immerso nello studio della Medicina Cinese e del Taoismo che contribuiscono ad orientare il mio studio del corpo e del movimento, quindi l’anatomia energetica è andata ad affiancare il mio interesse per l’anatomia e la fisiologia del corpo fisico.

                                                                                        DESCRIZIONE EVENTO:

Workshop di consapevolezza del movimento attraverso la Contact Improvisation, l’immobilità in movimento* è un ampio concetto che propongo di iniziare ad esplorare in questo incontro. Un approccio che spesso si pratica nella meditazione e che sta alla base di molte pratiche di movimento taoiste. Nello specifico del lavoro proposto, con immobilità in movimento intendo la qualità di movimento e di sensazioni che si strutturano e hanno come base la consapevolezza corpo-mente. L’idea della proposta è che possiamo muoverci e relazionarci fisicamente con altri corpi a differenti velocità e con differenti qualità mantenendo una stabilità corpo-mente che fluisca anche nei movimenti più acrobatici e impegnativi.

La Contact Improvisation ha da sempre offerto alla mia riflessione un campo privilegiato per esplorare il tema di questo incontro. Articoleremo la pratica attraverso vari approcci come l’anatomia esperienziale, l’anatomia sottile offerta dalla Medicina Cinese e la pratica dell’attenzione della meditazione. Lavoreremo da soli, in coppia e in gruppo notando e osservando come i temi appena presentati assumano differenti toni e caratteristiche in relazione al sistema che stiamo esplorando ovvero il movimento individuale, la relazione fisica con l’altro e la dinamica di gruppo.

*Stillness flowing è il titolo di un libro sulla vita e gli insegnamenti di Ajahn Chah, monaco tahilandese.

Maggiori info: “Cos’è la Contact Improvisation”

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